mercoledì, Novembre 30, 2022
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    NON SI PLACA LA SETE DI VENDETTA DI MATTEO RENZI NEI CONFRONTI DEL PD. MA NON SOLO

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    Matteo Renzi vuole vedere il Pd scomparire. Attacca tutto e tutti, anche la destra, ma rimane sempre il Pd il suo bersaglio principale. “Tutto ciò che stiamo vedendo e vedremo a partire da Giorgia Meloni premier è stato possibile solo grazie a Enrico Letta. Letta ha permesso che questo 25% di Fratelli d’Italia fosse maggioranza assoluta”. Così Matteo Renzi nel corso della presentazione del libro di Claudio Cerasa “Le catene della destra”. “La destra non farà congressi, non ce l’ha nel dna. La sinistra invece è dilaniata. Ma anziché fare una divisione concettuale, come in Usa o in Francia, faranno una divisione sui sondaggi. E vediamo se si inventano il Bonaccini di turno per salvare capra e cavoli”.

    Renzi ne ha anche per i grillini e ovviamente per Meloni

    “Oggi il Pd e i 5stelle anziché rispettare le regole istituzionali hanno deciso di spartirsi tutti i ruoli di garanzia, contro il naturale diritto del Terzo Polo, creando una lesione istituzionale”. Lo ha detto ancora Matteo Renzi. “Faranno anche un accordo per fare opposizione insieme, ma poi nel Pd dovranno scegliere: sono per il rigassificatore di Piombino sì o no? Per il lavoro o per i sussidi? Per il termovalorizzatore sì o no?”. E prosegue: “Il fatto che Pd e 5 stelle si siano blindati è gravissimo, persino sulle questioni istituzionali. Ci sono 8 vice presidenze tra Camera e Senato, buona norma vuole che tutte le opposizioni siano rappresentate.

    Il leader di Iv: saremo i più bravi a fare opposizione…

    Ma quest’oggi il Pd e il 5 stelle, senza rispettare le regole istituzionali che prevedono un accordo Pd-5 stelle-Terzo polo, hanno deciso di fare cappotto e prendere tutte le figure in un asse blindato contro il naturale diritto istituzionale del Terzo polo. Una visione gravissima che troveremo il modo di fare valere nei prossimi giorni in tutte le sedi”. “Aggressione non chiama aggressione. Noi dobbiamo far sì che possano partire col massimo clima disteso in Parlamento. Non saremo quelli che alimentano tensioni o guerre civili, ma saremo i più bravi di tutti in sede di opposizione a far emergere quello che serve al Paese. E vedrete che emergeranno tutte le contraddizioni di Giorgia Meloni”.

    Guglielmo Gatti

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