lunedì, Novembre 28, 2022
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    PROPRIETÀ DELL’ARNICA IN ERBORISTERIA: QUALI SONO?

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    Nome Scientifico

    Arnica erboristeriaShutterstock

    Arnica montana L.

    Famiglia

    L’arnica appartiene alla famiglia delle Asteraceae (Compositae).

    Origine

    L’arnica è una pianta originaria dell’Europa. Si trova anche nel sud della Russia e nell’Asia centrale.

    Parti Utilizzate

    Dell’arnica si utilizzano principalmente i fiori essiccati da cui è possibile ottenere diversi estratti. Tuttavia, si possono utilizzare anche le foglie raccolte prima della fioritura e poi essiccate, le radici e i rizomi essiccati.

    Costituenti Chimici

    Fra i principali costituenti chimici dell’arnica, ricordiamo:

    Proprietà dell’Arnica in Erboristeria

    L’arnica è una pianta a cui sono attribuite proprietà antiflogistiche, antiedematose, antitraumatiche, antireumaticheanalgesiche, antinevralgiche, revulsiveantisettiche e immunostimolanti.

    Le proprietà antinfiammatorie sono ascrivibili all’elenalina contenuta all’interno della stessa arnica. L’elenalina, infatti, è in grado d’inibire il rilascio del fattore di trascrizione NF-kB, uno dei principali fattori coinvolti nei meccanismi immunitari e nei processi infiammatori che avvengono nell’organismo.

    Inoltre, sembra che l’elenalina sia in grado di ridurre la chemiotassi e la mobilità dei granulociti. Questo lattone sesquiterpenico promuove anche la stabilizzazione delle membrane lisosomiali, contribuendo così a ridurre l’area interessata dall’infiammazione.

    L’azione analgesica, così come quella antisettica, invece è riconducibile – oltre che all’elenalina – alla diidroelenalina e ai suoi esteri. Queste molecole hanno dimostrato di essere dotate di attività sia battericida che fungicida.

    Le proprietà immunostimolanti, invece, sono attribuibili ai polisaccaridi contenuti nel fiore della pianta. Sembra, infatti, che queste molecole siano in grado di modificare la risposta immunitaria andando ad agire sul sistema del complemento e favorendo l’aumento dell’attività fagocitaria.

    Arnica contro Traumi, Ematomi e Infiammazioni

    Come accennato, l’arnica può essere utilizzata come riemdio esterno in presenza di infiammazioni, ematomi e traumi. Questo è possibile grazie alle proprietà antinfiammatorie, antiedematose, analgesiche, e antitraumatiche che le sono conferite soprattutto dai lattoni sesquiterpenici in essa contenuti, anche se pare che all’azione benefica svolta dall’arnica contribuiscano pure l’olio essenziale e i flavonoidi in essa contenuti.

    Non sorprende quindi, trovare in commercio numerose pomate, gel e cerotti cutanei a base di estratti di arnica e utilizzati proprio per contrastare dolori muscolari e articolari di diversa origine e natura. Molto spesso, inoltre, gli estartti di arnica presenti in questi prodotti si trovano in associazione ad altri estratti di piante aventi proprietà analoghe o complementari. Fra questi, riucordiamo gli estratti di artiglio del diavolo o arpagofito.

    Esistono anche veri e propri farmaci – e, più precisamente, farmaci da banco (OTC) – per uso topico a base di arnica indicati per alleviare il dolore causato da contusioni e distorsioni e per alleviare il dolore muscolare localizzato.