mercoledì, Dicembre 7, 2022
More
    HomeArticoliARTICOLI MY PTTISANA CONTRO L'ANSIA E L'INSONNIA: COME PREPARARLA?

    TISANA CONTRO L’ANSIA E L’INSONNIA: COME PREPARARLA?

    -

    Introduzione

    In questo articolo analizziamo una nota e tradizionale tisana sedativa utile negli stati ansiosi, cioè in tutte quelle condizioni emozionali molto simili alla paura ma in cui il pericolo avvertito non è ben definito.

    Il soggetto ansioso è spesso triste, indisposto, palpitante, ha difficoltà ad addormentarsi, suda molto, lamenta difficoltà respiratorie e soffre di un disagio interiore che si ripercuote negativamente sulla sfera sociale, affettiva e sessuale.

    Entro certi limiti, l’ansia non è disfunzionale in sé ma, al contrario, è indispensabile per la sopravvivenza; tuttavia, quando lo stato di allerta è tale da indurre l’individuo ad adottare una serie di comportamenti capaci di compromettere la qualità della vita (come evitamenti e rituali di controllo), l’ansia assume connotati patologici.

    In tutte quelle condizioni dove lo stato di ansietà non è in uno stadio patologico, l’assunzione di una tisana sedativa può rivelarsi un valido aiuto per alleviare i disagi provati e combattere anche l’insonnia che spesso può associarsi a questo stato emotivo.

    Erbe Utili contro Ansia e Insonnia

    Numerosi sono i rimedi di origine naturale che possono essere utilizzati contro l’ansia e l’insonnia. Alcuni di questi, addirittura, dopo accurati studi, si sono guadagnati il posto di veri e propri ingredienti attivi all’interno di alcuni farmaci.

    Tornando ai rimedi naturali, con molta probabilità, i più noti ed utilizzati sono le erbe medicinali e le droghe vegetali che si possono impiegare per la preparazione di tisane, quali ad esempio: melissapassifloravaleriana e luppolo, ma anche camomilla e lavanda.

    Tisana contro l’Ansia e l’Insonnia

    Ingredienti e Preparazione

    La tisana contro l’ansia che proponiamo in questo articolo è essenzialmente a base di oli volatili e come tale dev’essere ottenuta per infuso e non per decozione. Entriamo più nel dettaglio.

    L’uso e la posologia prevedono che l’acqua bollente venga versata sul preparato, lasciando poi riposare l’infuso per qualche minuto in un recipiente coperto; di norma si utilizza un cucchiaio di preparato per tazza, da assumersi 1-3 volte al giorno a bevanda ancora calda.

    LEGGI ARTICOLO COMPLETO

    LATEST POSTS

    ERNIA IATALE: DIAGNOSI E CURA

    Diagnosi Un'ernia iatale può essere facilmente diagnosticata con una radiografia del tratto digerente superiore o con l'endoscopia. La radiografia si avvale di un mezzo di contrasto a base di bario che...

    SISTEMA NERVOSO: COS’È? FUNZIONI, COMPONENTI PRINCIPALI E TIPI

    Che cos'è il sistema nervoso e a cosa serve In biologia, col termine sistema nervoso (SN) si intente una parte altamente complessa degli animali che coordina...

    REFLUSSO GASTROESOFAGEO

    Generalità Il reflusso gastroesofageo è un disturbo caratterizzato dalla risalita nell'esofago del contenuto acido dello stomaco. Bruciore di stomaco, acidità e rigurgito: sono i sintomi tipici del reflusso gastroesofageo. Il reflusso gastroesofageo...

    CIBO CONGELATO: SI PUÒ MANGIARE ANCHE SCADUTO?

    Introduzione Quando si conserva un prodotto alimentare nel congelatore di casa, capita di non consumarlo per tempo e di farlo scadere all'interno del freezer stesso. Se è stato...

    Follow us

    FansLike
    FollowersFollow
    FollowersFollow

    Most Popular

    spot_img