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Ambiente di lavoro tossico


Quando pensiamo a un ambiente di lavoro tossico, immaginiamo solitamente uno spazio fisico – un ufficio o una fabbrica, ad esempio – in cui il clima è pesante, i colleghi sono competitivi e i superiori sono oppressivi. Tuttavia, l’avvento dello smart working ha dimostrato che un ambiente di lavoro tossico non è confinato a un luogo fisico: può manifestarsi anche in un contesto virtuale.

In uno scenario di lavoro da remoto, l’isolamento, la mancanza di chiare linee di comunicazione e la disconnessione dai colleghi possono creare un terreno fertile per incomprensioni, pregiudizi e comportamenti negativi.

Il Lavoratore con Sclerosi Multipla in Smart Working: Una Sfida Invisibile

La sclerosi multipla è una malattia che, seppur con sintomi talvolta visibili, spesso presenta manifestazioni “invisibili” come affaticamento, dolore, difficoltà cognitive e depressione. Questi sintomi possono essere amplificati da un ambiente di lavoro tossico, specialmente in uno scenario di smart working.

  1. Invisibilità dei Sintomi: Senza un’interazione faccia a faccia regolare, i colleghi e i superiori potrebbero non essere a conoscenza dei sintomi quotidiani che il lavoratore affronta, sottostimando le sue necessità e limitazioni.
  2. Comunicazione Mancante: A meno che il lavoratore non comunichi apertamente riguardo alla sua condizione, potrebbe esserci una mancanza di comprensione riguardo alle sue esigenze specifiche.
  3. Assunzioni Errate: I colleghi potrebbero erroneamente presumere che lavorare da casa sia più facile per una persona con SM, non tenendo conto delle sfide uniche che questa malattia può portare in un contesto di lavoro da remoto.

Rimedi e Interventi:

  1. Educazione: È essenziale educare il team riguardo alla sclerosi multipla, aiutando tutti a comprendere meglio i sintomi e le sfide connesse.
  2. Flessibilità: Concedere flessibilità nell’orario di lavoro o nei compiti può fare una grande differenza per un lavoratore con SM.
  3. Comunicazione: Creare un canale di comunicazione aperto tra il dipendente e la gestione, per garantire che le sue esigenze siano conosciute e comprese.
  4. Strumenti e Risorse: Fornire al dipendente strumenti che possano aiutarlo a gestire meglio le sue responsabilità, come pause frequenti o software di assistenza.

In conclusione, un ambiente di lavoro tossico può manifestarsi in molteplici modi, sia in un contesto fisico che virtuale. È fondamentale riconoscere e affrontare queste sfide, specialmente quando riguardano lavoratori con condizioni mediche particolari come la sclerosi multipla.

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