martedì, Febbraio 27, 2024
TESTATA GIORNALISTICA ONLINE. AUT. 18 DEL 19/07/2023 DEL TRIBUNALE DI NAPOLI. TUTTI I DIRITTI RISERVATI ©
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La Rinascita Digitale

Venerdì mattina, l’ufficio inizia a pullulare di lavoratori che pregustano l’inizio del fine settimana. Ebbene sì, c’è un momento vivace dove, un po’ alla volta si aggregano, in modo chiassoso, alle spalle di Michela dinanzi al monitor appena acceso, catalizzati su qualcosa che ancora non risulta essere chiaro alla restante parte dei presenti in stanza.

Si iniziano ad aprire i notebook e si posizionano i cellulari sulla scrivania, sorrisi di rito e si inizia a sentire: «Si, si, te lo consiglio è il gamberetto in salsa tonnata con triglia affogata! Preso proprio la scorsa settimana», «Proprio buono il riso alla cantonese napoletana con polpette di soia», «Si, ordiniamo da PocoRisoScaldato che lo porta in ufficio!», «L’ordine da PocoRisoScaldato inserisco per le ore 13:00 sono sempre molto puntuali», «Rucola e salmone per me, ma ci mettono olio in modo abbondante?», «Allora raccogliamo le somme, a te sono…, …., ….», «Abbiamo finalmente finito magari, la prossima settimana facciamo un secondo round da PocoRisoScaldato

Dino ha appena messo in bella mostra il suo portatile con il display touch avviatosi nientepopodimeno  con il sistema di riconoscimento del volto, è vero, si atteggia un pò del suo nuovo ammennicolo. «Ragazzi incredibile avete parlato di PocoRisoScaldato, sul mio cellulare è apparso il banner pubblicitario della ditta PocoRisoScaldato che io non conoscevo fino a pochi minuti fa» e, senza meraviglia e, senza scomposizione e con massima indifferenza si avvia la giornata lavorativa.

«questi cellulari ascoltano quello che diciamo e veicolano la pubblicità in modo mirato»

U Fridd ‘Nguoll (*)

Se la storiella non ti ha scosso, sei indifferente, rassegnato, non ti riguarda provo a darti una piccola scossa suggerendo di vedere il video.

  • Sei consapevole di quanti dati personali hai disperso in rete?
  • Sei consapevole di quanti dati che personalmente non hai diffuso ma che sono stati hackerati da enti per i quali hanno conservato in assenza di sicurezza le tue informazioni?
  • Hai la percezione se la tua casella di posta elettronica è stato frutto di violazione? Clicca qui per una verifica.
  • La casella di posta elettronica personale o aziendale è sicura? I dati sono trasmessi sono crittografati o in chiaro? Sono al sicuro i tuoi dati? Se vuoi fare un test di approfondimento clicca qui e segui le istruzioni, è in tedesco.
  • Hai la percezione delle tua app di quanta telemetria raccoglie su di te? Consiglio di andare su exodus-privacy.eu.org organizzazione no profit.
  • Hai percezione di quanta telemetria il tuo sistema Windows o MacOs raccoglie?
  • Hai percezione di quanta telemetria la tua azienda raccoglie a tua insaputa per analizzare le tue performances lavorative?
  • Hai aggiornato il tuo sistema operativo desktop per dichiarata obsolescenza, presti altrettanta attenzione al tuo telefonino?
  • Hai la percezione dell’enorme quantità nascosta di informazioni che si nascondono nei METADATI?
  • Hai un dispositivo indossatile es smarwatch, ricordi quante autorizzazioni hai dato per poterlo usare?
  • Hai un sistema di telecamere con app proprietarie?
  • Hai una smart home spiona?
  • Hai i tuoi dati nel cloud?
  • Sei convinto che la crittografia end to end ti protegga?
  • Impazzisci con le password e cerchi di utilizzare per quanto possibile parole chiavi identiche o perlomeno simili?
  • Lo sai quanto tempo ci vuole a decifrare una password
    ciao → crackata in 46 microsecondi
    ciaociao → crackata in 21 secondi
    #$Sc12^ → crackata in 27 minuti
    ciaociaociao → crackata in 4 mesi

C’è soluzione?

Ragiona, basterà un click per risolvere tutto in modo veloce? Se le aziende private come quelle pubbliche destinano poche risorse per la sicurezza con danni evidenti, immaginiamo tu come privato quanto saresti disposto ad investire?

Una metafora napoletana

Vi accludo il bellissimo scherzo telefonico di Luca Sepe “O VULIT N’GOOGLE?”
clicca qui per due risate in una valle di lacrime.

Il consiglio

Si parte da zero devi rinascere digitalmente senza compiere passi falsi. Però se ti piace ostentare foto sui social della tua ultima borsa di Luigi Vittone fake clamoroso allora:

PER TE NON C’E’ SPERANZA sei morto digitalmente!

Per il percorso di Rinascita Digitale leggi:

  1. La Rinascita Digitale
  2. Non ho nulla da nascondere!

PS – i fatti non sono purtroppo di fantasia ma, realmente accaduti.
(*) Espressione napoletana vuol dire “il freddo addosso”, “mi sono gelato”.
Foto licenza cc autore Kasuma pexels.com

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